UN THIENE POCO PRECISO STRAPPA IL PAREGGIO A SANDRIGO
Finisce 2-2 il derby tra Telea Medical Sandrigo e Hockey Thiene nella prima giornata di Coppa Italia di Serie A2. Una partita vera, combattuta e giocata su ritmi alti, nella quale il Thiene ha mostrato qualcosa in più nello sviluppo complessivo del gioco, senza però riuscire a trasformare questa superiorità in un risultato pieno.
I gialloblù di Retis sono stati costretti a rincorrere per due volte. A sbloccare il risultato è stato Poletto, che ha portato avanti il Sandrigo nel primo tempo. Il Thiene ha provato a costruire, mantenendo spesso il controllo territoriale della gara, ma con troppa imprecisione nella prima uscita e nella gestione del possesso. In più di un’occasione la retroguardia thienese si è fatta trovare scoperta, concedendo agli avversari qualche ripartenza di troppo.
Nella ripresa il pareggio è arrivato con Ardit, bravo a sfruttare il power play e a trasformare la superiorità numerica nell’1-1. Il Sandrigo, però, non ha mai rinunciato alla propria aggressività e ha trovato il nuovo vantaggio con Cinquini.
Ancora una volta il Thiene è stato chiamato a reagire e lo ha fatto trovando il definitivo 2-2 con Lazzarotto, grande ex della partita.
Per occasioni create e sviluppo della manovra, il Thiene avrebbe probabilmente meritato qualcosa in più. Non è mancata nemmeno la sfortuna, con Ballardin fermato dal palo e Zanini dalla traversa. Episodi importanti in una gara rimasta in bilico fino alla sirena.
Resta però la sensazione che la squadra di Retis abbia ancora strada da fare per ritrovare quella qualità e quella continuità di gioco che avevano caratterizzato soprattutto la prima parte della scorsa stagione. Troppi errori nella costruzione, qualche passaggio a vuoto in fase difensiva e una fluidità di manovra ancora lontana dagli standard migliori mostrati dal gruppo.
Dall’altra parte merita credito il Telea Medical Sandrigo di Gabriele Thiella, arrivato al derby privo dello squalificato Brendolin, un’assenza di grande peso nell’economia della squadra. I padroni di casa hanno sofferto, ma hanno saputo compensare la defezione con una prestazione di grande intensità, mantenendo un atteggiamento aggressivo praticamente in ogni zona della pista e cercando costantemente di sporcare la costruzione del Thiene.
Determinanti, su entrambi i fronti, i due portieri. Christian Cocco per il Sandrigo ed Elia Dal Prà per il Thiene sono stati probabilmente i migliori in pista, protagonisti di numerosi interventi che hanno impedito alla partita di prendere una direzione diversa.
Alla fine resta un punto per parte e un derby che offre indicazioni differenti alle due squadre: il Sandrigo può essere soddisfatto per intensità e capacità di sopperire a un’assenza pesante; il Thiene porta a casa un risultato utile, ma anche la consapevolezza di dover ritrovare rapidamente precisione, equilibrio e quella qualità di gioco che, nei momenti migliori della scorsa stagione, ne aveva rappresentato il marchio di fabbrica.
























