TRE PUNTI D’ORO, MA CHE FATICA CON IL ROLLER
L’Hockey Thiene supera 3-2 il Dyadema Roller Bassano al termine di una partita più complicata del previsto. Decisive le reti di Ballardin, Zanini e Lazzarotto, ma quanta fatica contro i giovani terribili bassanesi!
Tre punti d’oro, di quelli che fanno classifica ma che lasciano anche parecchi spunti di riflessione. L’Hockey Thiene supera per 3-2 il Dyadema Roller Bassano nella quinta giornata del girone B di Coppa Italia, al termine di cinquanta minuti nei quali la formazione di Nicola Retis ha dovuto sudare decisamente più del previsto per avere ragione del fanalino di coda della classifica.
Ma attenzione a lasciarsi ingannare dalla posizione occupata dai bassanesi. Il Roller, dopo aver salutato durante l’estate alcuni dei suoi uomini più rappresentativi, ha intrapreso un progetto coraggioso, puntando sulla valorizzazione dei giovani del proprio vivaio. Una squadra giovanissima, sfrontata, capace di compensare con entusiasmo, determinazione e spirito di sacrificio il divario di esperienza rispetto agli avversari.
Ragazzi terribili, insomma. E il Thiene se n’è accorto fin dalle prime battute.
La partita si mette subito in salita per i gialloblù. Dopo appena due minuti e mezzo, infatti, è Francesco Visentin a portare avanti il Roller Bassano, gelando il pubblico del PalaCeccato. Un vantaggio che costringe il Thiene a inseguire e a prendere in mano il pallino del gioco, senza però trovare quella brillantezza e quella concretezza necessarie per scardinare l’attenta difesa ospite.
Gli attacchi della formazione di Retis risultano spesso sterili, con un possesso di palla che fatica a tradursi in vere occasioni da rete. Il Roller, dal canto suo, difende con ordine e non rinuncia a rendersi pericoloso.
Bisogna attendere gli ultimi novanta secondi della prima frazione per vedere finalmente il Thiene trovare la strada del gol. A 1’29” dall’intervallo è Filippo Ballardin a firmare il pareggio, togliendo un bel peso dalle spalle dei compagni. E appena quarantadue secondi più tardi arriva anche il sorpasso: ci pensa Andrea Zanini a siglare il 2-1 che manda le due squadre negli spogliatoi.
Due reti in rapida successione che sembrano aver rimesso le cose al loro posto.
Nella ripresa il Thiene prova a dare continuità alla propria manovra, ma il Roller non ha alcuna intenzione di recitare la parte della vittima sacrificale. I giovani bassanesi continuano a lottare su ogni pallina, costringendo i padroni di casa a una partita tutt’altro che agevole.
A metà del secondo tempo, con 12’03” ancora da giocare, arriva il gol del 3-1 firmato da Pietro Lazzarotto. Una rete che potrebbe rappresentare il colpo del definitivo ko, ma che non basta a spegnere la determinazione degli ospiti.
Il Roller, infatti, non molla. E quando sul cronometro mancano 6’57” alla sirena, Alex Zordan trova la rete del 3-2, riaprendo una partita che il Thiene sperava ormai di aver messo al sicuro.
Il finale diventa così una questione di nervi, attenzione e gestione del vantaggio. I gialloblù riescono a conservare il prezioso margine fino alla sirena conclusiva, portando a casa tre punti fondamentali, ma senza riuscire a esprimere fino in fondo il proprio potenziale offensivo.
Alla fine conta vincere, certo. Ma non soltanto.
Il Thiene incassa un successo importante per il proprio cammino in Coppa Italia, consapevole però che serviranno ben altra incisività sotto porta e maggiore fluidità nella costruzione del gioco per affrontare i prossimi impegni.
Al Roller Bassano, invece, vanno gli applausi per una prestazione di grande personalità. La classifica dice ultimo posto, ma il campo racconta di una squadra giovane, viva, capace di mettere in difficoltà avversari più esperti e attrezzati. Il progetto di valorizzazione del vivaio, almeno per quanto visto al PalaCeccato, merita attenzione e rispetto.
Per il Thiene tre punti pesantissimi. Per il Roller una sconfitta che vale comunque molto. E per Nicola Retis, insieme alla soddisfazione per il risultato, parecchio lavoro da fare.
























